Il Liutaio nel Bazaar

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Questa pagina, e i link a cui rimanda, contiene tutte le informazioni utili per coloro che partecipano al progetto Il Liutaio nel Bazaar.

“Il Liutaio nel Bazaar” è un progetto di Digital Public History nato da un’idea degli studenti del CdLM in Storia dal Medioevo all’età contemporanea dell'Università Ca' Foscari Venezia, che si prefigge il compito di creare un sito web per avvicinare il pubblico generalista alla ricerca storica e creare un dialogo tra esperti e non esperti. Il filo rosso che unisce i vari contributi è il tema del viaggio nella storia, nelle sue diverse declinazioni, per mostrare come la storia possa essere uno strumento di incontro e conoscenza multiculturale.

Ogni edizione del progetto si compone di tre moduli, ciascuno incentrato su un argomento specifico. Gli studenti possono partecipare indifferentemente ad uno o a più moduli. Per ciascun modulo gli studenti devono produrre:

  1. un elaborato scritto di almeno 10.000 battute (spazi inclusi) su un tema concordato afferente al macrotema del modulo di riferimento;
  2. una pagina sul sito web del progetto per illustrare il proprio elaborato a un pubblico non esperto, insieme a un contenuto multimediale prodotto con uno degli strumenti proposti.

La durata di ciascun modulo è di quattro settimane: due dedicate alla definizione del tema e alla ricerca bibliografica, una alla stesura dell'elaborato scritto e una alla creazione della pagina web.

Link utili

  • I contenuti prodotti nell'ambito del progetto sono pubblicati sul sito web https://liutaionelbazaar.com/.
  • Alcuni materiali ad uso interno sono messi a disposizione degli studenti nella cartella di Google Drive, che è accessibile all'indirizzo https://bit.ly/LNBdrive previa autenticazione con il proprio account istituzionale (o con la mail fornita in fase di adesione al progetto).
  • Per creare la pagina sul sito web è necessario accedere all'editor di WordPress dall'indirizzo https://liutaionelbazaar.com/wp-login.php. Lo username è nella forma nome.cognome.

Saggi

Per ciascun modulo i partecipanti devono scrivere un saggio originale di almeno 10.000 battute (spazi inclusi) su un argomento concordato con il comitato di gestione inerente al tema del modulo. Prima di iniziare la stesura del saggio è necessario prendere visione delle indicazioni presenti in questa pagina e dei tutorial cui si rimanda (comprese le slide impiegate nella presentazione).

Indicazioni generali

Per scrivere un saggio efficace è necessario seguire alcune poche e semplici regole che si riepilogano di seguito.

  • Attenersi a un certo rigore scientifico. Ogni informazione utilizzata nel proprio elaborato deve avere il rimando alla fonte. A questo proposito si possono consultare le Linee guida per elaborato finale e tesi di laurea redatte dall'Università Ca' Foscari Venezia e i vari manuali su come scrivere un saggio o una tesi di laurea, come ad esempio Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche, Milano, Bompiani, 1977.
  • Non citare fonti di seconda mano. Solo nel caso in cui si trovino fonti non disponibili citate in un altro autore si può citare il testo che contiene la citazione.
  • Seguire il template predefinito. Il saggio va necessariamente scritto seguendo il template predefinito, raggiungibile all'indirizzo: https://docs.google.com/document/d/1MhRzKK8WY7aM4d-87PqG8a3DzxZcNlE9WD49wCucu5Y/edit?usp=sharing. Gli studenti devono effettuare una copia del modello senza modificare l'originale. È necessario rispettare la dimensione del carattere e l’interlinea indicate nel documento senza apportare alcuna modifica allo stile.
  • Per i riferimenti bibliografici, utilizzare lo standard della 7ª edizione dello stile Modern Language Association, ovvero MLA 7. In rete sono presenti diversi prospetti riassuntivi che illustrano come citare un riferimento bibliografico seguendo questo stile: si rimanda alla guida della Miami University e al riassunto della Universität Siegen. In alternativa, anziché leggere queste linee guida, gli studenti possono generare automaticamente i propri riferimenti bibliografici utilizzando l'account comune di Zotero oppure il servizio Cite This For Me. Per Zotero, si raccomanda la presa visione dell'apposito tutorial denominato Utilizzare Zotero per i riferimenti bibliografici.
  • I contenuti del saggio devono essere originali. Il saggio non deve essere un riassunto della bibliografia pregressa, ma deve essere un’analisi originale dell’argomento dell'argomento scelto, in modo tale che chi legga possa vedere la capacità critica dello studente, che sarà utile per la sua futura carriera.

Tutorial

Si ricorda che la presa visione dei tutorial è essenziale per la stesura del saggio. I saggi che non rispettano i prerequisiti minimi non potranno essere accettati.

Link alla lezione (di Rebecca Ivković): https://youtu.be/hwN81i7HRZU.

Link alle slide proiettate nella lezione (di Rebecca Ivković): https://docs.google.com/presentation/d/15I7tDrbHeT1XPLkiJ4QhjXTf_XOiPzJj/edit?usp=sharing&ouid=111887805358166133474&rtpof=true&sd=true.

Al completamento del saggio lo studente deve caricare il proprio lavoro sullo spazio Drive del progetto, nella cartella relativa all'edizione e al modulo al quale ha partecipato. I membri del comitato gestione prenderanno visione del saggio e apporranno a margine, utilizzando l'apposita funzione, alcuni commenti contenenti altrettante proposta di modifica. Lo studente deve intervenire tempestivamente per apportare tutte le modifiche richieste. I saggi non saranno inseriti sul sito web finché non verranno ritenuti idonei alla pubblicazione e saranno risolti tutti i commenti a margine.

Pagine web

Per ciascun modulo, in aggiunta al saggio, i partecipanti devono creare pagina web con almeno un contenuto multimediale selezionato a partire dall'elenco fornito. La pagina web ha la funzione di illustrare l'oggetto del proprio elaborato (saggio) a un pubblico non esperto.

Indicazioni

  • Ricordarsi di scrivere per un pubblico generalista. Il testo della pagina web non deve essere lo stesso del saggio, né un suo riassunto, bensì una rielaborazione di carattere divulgativo. Il testo non deve essere troppo lungo, deve essere comprensibile e accattivante.
  • Contenuto multimediale. La pagina deve avere almeno un contenuto multimediale selezionato a partire dall'elenco fornito (in costante aggiornamento). Il contenuto deve essere compatibile con i colori del sito e non creare contrasti fastidiosi alla vista. Inoltre, le immagini devono essere prive di copyright e bisogna sempre citare sempre la fonte se non sono di proprietà del partecipante.

Tutorial

Si ricorda che la presa visione dei tutorial è essenziale per la stesura del saggio. Le pagine web che non rispettano i prerequisiti minimi non potranno essere pubblicate. Il comitato di gestione del progetto è a disposizione degli studenti per fornire in ogni momento assistenza informatica. Si noti, tuttavia, che non è possibile fornire assistenza per i contenuti già trattati nei tutorial a meno che questi non siano chiari agli studenti. In aggiunta ai tutorial video, i cui link sono indicati più oltre, sono presenti anche alcune linee guida scritte:

Di seguito, invece, i link alle videolezioni prodotte nell'ambito del progetto.

Link alla lezione (di Marco Sartor): https://youtu.be/0_3yM5YdtSA.

Link alle slide proiettate nella lezione (di Marco Sartor): https://docs.google.com/presentation/d/1RuD3XEshAPvthUvDNsJJ-58XX0G6BG5oNxHZGVafFxg/edit?usp=sharing.

Link al tutorial 1 "Compilazione del Backend editor" (di Marco Sartor): https://youtu.be/REs3fVNfHc0.

Link al tutorial 2 "Compilazione del Frontend editor" (di Marco Sartor): https://youtu.be/uZTUN1IxRa0.

Link al tutorial 3 "Funzioni principali del Frontend editor" (di Marco Sartor): https://youtu.be/5m-Ykj2h7IA.

Link al tutorial 4 "Funzioni principali del Frontend editor" (di Marco Sartor): https://youtu.be/xXtbC8_R70E.

Sitografia per la selezione delle fonti storiche

Di seguito si forniscono ulteriori riferimenti sitografici utili per l'individuazione e la selezione delle fonti storiche. Alcuni siti offrono materiali di pubblico dominio, altri con licenze Creative Commons (CC). La lista è in costante aggiornamento.